Chi ha detto che la pasta deve essere bandita dalla nostra alimentazione? Per noi italiani è praticamente impossibile.
Fondamentale è saperla dosare e abbinare: un piatto di pasta tutti i giorni è eccessivo e, altrettanto eccessivo è condirla con sughi ricchi di acidi grassi saturi e additivi ad esempio panna, pancetta, sughi pronti e chi più ne ha più ne metta.
Dunque, in una dieta la pasta è concessa, ma dobbiamo imparare a capire il giusto quantitativo e ad associare i diversi principi nutritivi in modo da avere in un unico piatto i carboidrati, i lipidi e le proteine.
In questa ricetta i carboidrati ovviamente sono apportati dalla pasta; grazie al condimento aggiungiamo al piatto un apporto proteico e lipidico dati dai funghi, dalle noci e dal goccino di latte che serve per mantecare il sugo. A tutto ciò, sommiamo anche un notevole contenuto di fibra alimentare dei funghi, vitamine e minerali delle noci e antiossidanti, in particolare il resveratrolo, provenienti dal vino rosso delle fettuccine.
Un tocco in più lo dà un bel mazzetto di prezzemolo a fine cottura: un’erba aromatica antinfiammatoria, depurativa, digestiva e che tiene sotto controllo la glicemia.


