L’arcobaleno del benessere: il ROSSO

Anche nell’alimentazione ogni colore ha il suo significato.
Ogni colore di frutta e verdura è sinonimo di diverse sostanze nutritive ad azione protettiva sul nostro organismo; i colori ci aiutano a variare l’assunzione di sostanze preziose.
Oltre alla quantità, dobbiamo privilegiare anche la varietà di frutta e verdura: variando nei colori riusciremo a coprire il fabbisogno quotidiano di nutrienti e fitonutrienti utili a mantenere il nostro stato di salute.

“Sei rosso come un pomodoro” oppure come un peperone, un’anguria, un’arancia rossa, un cavolo rosso, una ciliegia, una fragola, un melograno, un ravanello, un radicchio rosso, una barbabietola, una rapa rossa…

Frutta e verdura di colore ROSSO si distinguono principalmente per le loro importanti proprietà antiossidanti e per la capacità di prevenire neoplasie e patologie cardiovascolari, proteggendo anche il tessuto epiteliale, grazie alla presenza di licopene, antocianine e vitamina C.

Il LICOPENE è un carotenoide (isomero aciclico del beta carotene) ed è uno dei più potenti antiossidanti. E’ sintetizzato dalle piante e da alcuni microrganismi, ma non dagli animali, che lo assorbono attraverso gli alimenti. Il licopene è il carotenoide predominante nel plasma umano e i suoi livelli dipendono da diversi fattori biologici e dallo stile di vita. A causa della sua natura lipofila (“amante” dei grassi) è concentrato nella frazione delle lipoproteine LDL e VLDL del sangue; inoltre, si trova nelle ghiandole surrenali, nel fegato, nei testicoli e nella prostata. Le fonti principali di licopene sono i prodotti a base di pomodoro (50-60%) e i pomodori freschi (30-40%). Il grado di maturazione di un pomodoro e la modalità di cottura vanno a influire sul contenuto e disponibilità di licopene: i pomodori verdi contengono molto meno licopene rispetto a quelli rossi maturi e la cottura aumenta la biodisponibilità di questo carotene. Poichè è liposolubile, l’assorbimento aumenta se viene assunto con olio o grassi.

Riguardo alle sue proprietà nutrizionali, gli studi confermano che una supplementazione di licopene riduca il rischio di cancro in molti organi, in particolare della prostata, ma anche ne ritarda la loro crescita. Questo dovuto al fatto che è in grado di neutralizzare le specie reattive dell’ossigeno, ROS (perossidi e radicali liberi), che vengono costantemente generate nell’organismo come prodotti secondari del metabolismo cellulare, ma possono anche essere prodotte in conseguenza a radiazioni ionizzanti, farmaci chemioterapici, ecc. I ROS provocano delle lesioni del DNA, le quali portano a mutazioni che attivano gli oncogeni o inattivano i geni soppressori dei tumori. Dunque, la prima difesa ai danni provocati dai radicali liberi sono gli antiossidanti, che convertono gli ossidanti in specie meno reattive. Per questo motivo, è stato dimostrato che il licopene può essere assunto prima della radioterapia per ridurne gli effetti. Svolge, inoltre, un’azione protettiva sulla pelle riducendo il rischio di fotodanneggiamento in caso di prolungata esposizione ai raggi ultravioletti.

Oltre alle sue proprietà antitumorali, il licopene riduce anche l’incidenza di malattie cardiovascolari, osteoporosi e infertilità maschile. Il regolare consumo di licopene attraverso la salsa di pomodoro va a migliorare la motilità degli spermatozoi, che è ridotta in presenza di uno stress ossidativo che si ripercuote sulla perossidazione delle membrane lipidiche e sul danneggiamento del DNA delle cellule spermatiche.

Le ANTOCIANINE sono considerate molecole mimetiche del digiuno, molecole smart secondo i ricercatori del progetto SmartFood allo IEO (Istituto europeo di oncologia) di Milano, perchè ingannano il DNA SIA andando a inibire Tor, un gene che stimola la crescita e proliferazione delle cellule, sia probabilmente inducendo l’espressione dell’enzima AMPK, che favorisce i processi di manutenzione cellulare.

In particolare, uno studio pubblicato dal World Journal of Gastroenterology ha dimostrato come l’assunzione di arancia rossa in animali sottoposti a dieta ipercalorica, abbia portato a una riduzione dei livelli di trigliceridi, colesterolo plasmatico e deposito di grasso nel fegato, grazie al possibile ruolo delle antocianine nell’inibizione di geni coinvolti nell’adipogenesi, cioè la formazione del tessuto adiposo.

Frutta e verdura di colore rosso sono anche un’ottima fonte di vitamina C, a patto che siano mangiati crudi, la quale contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla formazione del collagene e favorisce l’assorbimento del ferro.

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