Mix di cereali all’italiana

Fa caldo e non avete voglia di stare troppo tempo ai fornelli?

Ho pensato a un piatto freddo per i nostri caldi pranzi estivi. E’ un piatto perfetto anche per le pause pranzo a lavoro oppure come pranzo al sacco da portare in spiaggia nel week-end.

La ricetta è molto molto semplice e veloce. Ho trovato questo abbinamento di colori un giorno in cui non avevo per niente voglia di cucinare; ho guardato nella dispensa e nel frigo quello che c’era ed ecco i colori della bandiera italiana!

Ingredienti:

  • mix di cereali: grano, farro, orzo, riso e avena. Ho comprato quelli che in 10 minuti sono pronti. Dopo averli scolati, li ho lasciati sotto l’acqua corrente fredda. Il tempo di cottura è lo stesso che impieghiamo per preparare una pasta, ma ci guadagniamo in salute!
  • olive verdi, tagliate a rondelle, dei frutti ricchi di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico in prevalenza), con effetto positivo sul metabolismo del colesterolo, e magazzino di sostanze ad azione antiossidante: fitosteroli, vitamine liposolubili (tocoferoli e carotenoidi), clorofilla e polifenoli.
  • ricotta di pecora, con un tenore leggermente più basso di lattosio rispetto alla ricotta vaccina.
  • pomodori secchi: un concentrato di licopene, un potente antiossidante.

Unite questi tre ingredienti dai colori verde, bianco e rosso, aggiungete qualche foglia di basilico o un pizzico di origano e il condimento “fresco” per i vostri cereali è pronto!

 

Quinoa con zucchine e mazzancolle

Pasta o riso? I classici primi piatti che si trovano sempre sulle nostre tavole…ma perché non variare un po’?

Variare la nostra cucina, guadagnando in salute, è più semplice di quello che crediamo. Inserire diversi cereali nella nostra alimentazione aiuta a introdurre un maggior apporto di fitonutrienti. Oggi vediamo la quinoa.

La QUINOA, insieme all’amaranto e al grano saraceno, è uno pseudocereale, termine utilizzato per indicare un gruppo di piante che non appartengono alla famiglia delle Graminacee, come i “veri cereali”.
È una pianta erbacea annuale coltivata soprattutto per i suoi semi che possono essere consumati tal quali o se ne possono ricavare farina, latte, olio.
È considerata uno dei vegetali più antichi coltivati dall’uomo, tanto che le prove riguardanti la sua addomesticazione risalgono al 5000 a.C. in Perù.
I paesi dell’America Latina rimangono i maggiori produttori, in particolare Bolivia, Perú e Ecuador.
L’interesse sempre più in aumento per questo pseudocereale è dovuto alle sue elevate proprietà nutraceutiche. In primo luogo, non contiene glutine quindi è particolarmente adatto per l’alimentazione dei celiaci. In secondo luogo, ha un contenuto di carboidrati più basso rispetto a tutti gli altri cereali (per questo è un alimento molto indicato per chi soffre di diabete), è molto ricco di fibra e ha un’elevata percentuale di proteine ad alto valore biologico. Rispetto agli altri cereali, ha quantità maggiori di amminoacidi quali lisina, fenilalanina e metionina, la quale aiuta il metabolismo dell’insulina.

La quinoa si prepara esattamente come la pasta e con il condimento ci si può sbizzarrire: uno veloce e semplice che faccio spesso è con zucchine e mazzancolle o gamberetti.

Dicevamo, la quinoa si fa bollire in acqua come la pasta. Mentre la lasciamo cucinare, in una padella con dell’olio evo facciamo soffriggere la cipolla; ci aggiungiamo le zucchine tagliate a rondelle o cubetti (come preferite) e infine unite le mazzancolle o i gamberetti (vanno bene anche surgelati) e il gioco è fatto!

Buon appetito!